FAQ – Domande e risposte sulle biciclette

In questa pagina abbiamo raccolto alcune risposte a domande che ci vengono poste frequentemente.

Suggerimenti o richieste sono più che graditi: scrivete ad info@biciclettaro.it



  • 1.Manutenzione
  • Ogni quanti giorni bisogna gonfiare le ruote?
    admin12-03-2016

    Chi usa la bicicletta per attività sportive porterà le ruote alla giusta pressione prima di ogni uscita. Chi utilizza la bicicletta per spostamenti urbani o passeggiate dovrebbe gonfiare le ruote una volta alla settimana o al massimo una volta ogni due settimane.

  • A che pressione bisogna gonfiare le ruote?
    admin12-03-2016

    Purtroppo non esiste una risposta unica a questa domanda, o meglio la risposta c'è ed è scritta sul copertone.

    Solitamente si trova una indicazione del tipo “Press.Max” o “Inflate to” seguita da una cifra, in PSI o BAR o ATM (atmosfere). BAR o Atmosfere sono la stessa unità di misura che adottano i benzinai quando gonfiano le ruote delle auto.
    Solitamente ogni manometro riporta le due scale. E' buona norma stare al di sotto della pressione massima dichiarata di circa una atmosfera.

    Come indicazione di massima le biciclette da passeggio vanno gonfiate a 4 - 4.5 bar, e MTB a 3 - 4 bar, quelle da corsa dai 6 bar a salire a seconda dei copertoni che montano.

  • Meglio ruote un po' piu' sgonfie o un po' piu' gonfie?
    admin12-03-2016

    Consideriamo per esempio un copertone che accetta come pressione massima 5.5 bar (tipicamente un copertone da passeggio).

    La pressione ottimale per una ruota con questo copertone è di 5 bar (o atmosfere).

    Se gonfiamo a 5.5 bar

    pro: maggiore scorrevolezza e quindi risparmio di energia nella pedalata, migliore resistenza alle forature

    contro: aumento delle vibrazioni trasmesse dalle asperità della strada

    Se gonfiamo a 4.5 bar

    pro: miglior confort su strade dissestate, maggiore aderenza su strade bagnate

    contro: minore resistenza alle forature, maggiore attrito e quindi maggior spreco di energia nella pedalata

     

  • Freno anteriore o freno posteriore?
    admin12-03-2016

    Qualcuno ci chiede se deve usare il freno anteriore o il freno posteriore.

    I freni vanno usati entrambi.

    La gran parte della frenata avviene grazie al freno anteriore (circa 70%) mentre il freno posteriore, oltre alla restante azione frenante, contribuisce a stabilizzare la bicicletta durante la frenata.

    La frenata deve essere sempre graduale: bloccare improvvisamente le ruote può far sbandare la bicicletta o farla slittare allungando addirittura la distanza di frenata.

    La gradualità della forza da imporre ai freni dipende ovviamente da quanto in fretta dobbiamo fermarci: in caso di frenata improvvisa ed urgente tutto avverrà più velocemente mentre se abbiamo a disposizione più tempo e più spazio di frenata possiamo dosare più dolcemente le nostre forze.

  • Ho trovato una bici abbandonata in cantina: quanto mi costa risistemarla?
    admin12-03-2016

    Purtroppo non esiste una risposta a questa domanda: è necessario che un meccanico tocchi con mano le varie parti della bicicletta per capire cosa può essere semplicemente oliato, cosa riparato o messo a punto e cosa è invece necessario sostituire del tutto.

  • Come posso ripulire la mia bicicletta dal fango e dalla polvere?
    admin12-03-2016

    Se si tratta di una bicicletta di alta gamma sempre meglio rivolgersi a personale specializzato. Per la maggior parte delle biciclette può essere sufficiente utilizzare acqua con un po' di sapone di Marsiglia per ripulire il telaio. Per ripulire invece le parti meccaniche (catena, pacco pignoni ecc.) si possono acquistare prodotti specifici o utilizzare del diesel con un pennello (ed ovviamente una vaschetta per raccogliere ciò che sgocciola).

    Le parti meccaniche, successivamente alla pulizia, possono necessitare di lubrificazione.

  • Posso salire e scendere dai marciapiedi mentre pedalo?
    admin13-03-2016

    E' assolutamente sconsigliato: a meno di non possedere una bicicletta con ammortizzatori anteriori e posteriori la discesa dai marciapiedi sottopone gli assi delle ruote e con essi i raggi ad un impatto eccessivo. Il risultato di questa diffusa abitudine è quello di allentare delle viti chiamate coni che tengono insieme mozzi e cuscinetti delle ruote. Anche i raggi tendono ad accusare i colpi fino ad arrivare alla rottura di alcuni di essi. In casi più estremi o nel caso di biciclette più economiche si riscontra anche la completa rottura del mozzo.

    Pedalare sui marciapiedi è di per se un comportamento illecito, ma talvolta ci si vede costretti ad utilizzarli per brevi tratte. Il tal caso per salire e scendere è consigliabile utilizzare le salite/discese previste per i diversamente abili o, in alternativa, poggiare un piede per terra ed accompagnare la bicicletta sul dislivello scaricandola del nostro peso.

  • 2.Bici in città
  • Secondo quale criterio i ladri scelgono le bici da rubare?
    admin12-03-2016

    I ladri generalmente hanno poco tempo per rubare una bicicletta. Spesso hanno ha disposizione al massimo un paio di cesoie per tagliare i nostri antifurto.

    Se il malintenzionato si trova davanti ad una bicicletta di buon valore legata bene ed una bicicletta di scarso valore legata male, quasi sicuramente preferirà impossessarsi della bicicletta più economica ma più semplice da rubare.

  • In una città con le strade dissestate e con salite è meglio una Mountain Bike?
    admin12-03-2016

    La risposta è no, in città la Mountain Bike (che abbrevieremo in MTB) risulta essere la scelta meno indicata.

    Le motivazioni sono semplici: la MTB è stata progettata per strade di montagna, terreni morbidi e salite ben più ardue di quelle che le città possono offrire.

    Generalmente le MTB sono molto pesanti ed hanno copertoni molto larghi, sono dotate di ammortizzatori anteriori e talvolta anche posteriori. Tutte queste caratteristiche, fondamentali quando si affrontano percorsi di montagna, rendono la MTB troppo pesante e faticosa da utilizzare in città.

    Si possono raggiungere degli ottimi compromessi con le cosiddette biciclette "ibride" o da trekking: biciclette abbastanza leggere ma al contempo confortevoli anche sulle malandate strade delle nostre città. Queste biciclette sono quasi sempre dotate di un cambio ben studiato anche per le salite più impervie.

  • L'uso del casco in bicletta è obbligatorio?
    admin12-03-2016

    L'uso del casco in bicicletta, secondo il codice della strada, è obbligatorio fino all'età di 14 anni. per chi ha già compiuto quell'età il casco diventa una scelta libera ma caldamente consigliata.

  • Posso trasportare la bici sui mezzi pubblici?
    admin13-03-2016

    I regolamenti variano in ogni Comune d'Italia. Le informazioni a riguardo si possono generalmente trovare sui siti web delle compagnie di trasporto pubblico interessate.

    A titolo di esempio vediamo il regolamento per la città di Roma.

    L'accesso con biciclette sulle linee metro di Roma è consentito:

    • nei giorni feriali: da inizio servizio fino alle 7, dalle 10 alle 12 e dalle 20 a fine servizio;
    • il sabato, nei giorni festivi e nel mese di agosto: per tutta la durata del servizio.

    Per gli abbonati Metrebus il trasporto della bicicletta è gratuito, altrimenti anche per ogni bicicletta va acquistato un biglietto.

    Le biciclette pieghevoli possono viaggiare gratuitamente ogni giorno della settimana per tutta la durata del servizio.

    Maggiori dettagli, incluso l'elenco delle linee bus e tram su cui è consentito il trasporto bici, si possono trovare a questo link http://www.agenziamobilita.roma.it/it/servizi/mobilita-sostenibile/trasporto-bici-bus-metro-treno.html

  • La mia città è piena di dislivelli! Ho bisogno di una bici elettrica?
    admin13-03-2016

    A meno di esigenze particolari (problemi fisici che rendono sconsigliabile la pedalata o altri casi piuttosto rari) la risposta è no. Con l'aiuto di un esperto si può sempre trovare la bicicletta giusta per le proprie esigenze ed un buon cambio permette di affrontare anche le salite più impervie senza particolari difficoltà.

    Dopo i primi giorni di utilizzo il metabolismo del ciclista diventa più efficiente: si tenderà a sudare molto meno o quasi niente e si saprà come dosare le energie dall'inizio alla fine del percorso. Inoltre si scopriranno percorsi più comodi di quelli a cui si era costretti con auto e moto.

    Un esperto potrà anche consigliarvi nella scelta dell'abbigliamento adatto per le vostre esigenze.

  • Quali sono gli obblighi di legge per i ciclisti?
    admin13-03-2016

    1. Il faro anteriore della bicicletta deve essere bianco o giallo

    2. La bicicletta deve essere munita di faro o catarifrangente posteriore rosso.

    3. I pedali o ai lati del mezzo vi devono essere i catarifrangenti gialli.

    4. La bicicletta deve essere munita di freni indipendenti e di un campanello udibile a 30 metri.

    5. I ciclisti devono indossare un giubbotto retroriflettente o delle bretelle riflettenti. Tal obbligo scatta:

    fuori città nelle ore notturne. Per “ore notturne” si intende 30 minuti dopo il tramonto fino a 30 minuti prima del sorgere del sole;

    – in tutte le gallerie in qualsiasi orario del giorno.

    (per maggiori dettagli leggere "La bicicletta ed il codice della strada" )