… ovvero la fucilata. 170km in un solo giorno.

Dopo due giorni a Bonifacio la voglia di pedalare è tanta, in più mi rendo conto che in tutto il tragitto non c’è nessun posto dove valga la pena spendere una notte. Allora mi dico: e se provassi a fare questa follia? La mattina esco anche con un po’ di ritardo, verso le nove sono al supermercato per la colazione che faccio più abbondante del solito e mi avvio, il tempo è grigio, minaccia pure un po’ di pioggia, ma come previsto ho il vento a favore. I primi km patisco pure il freddo e inizio a nutrire dubbi sulla riuscita dell’impresa. Attraverso Porto Vecchio. Il tempo non invoglia nemmeno a fotografare.

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I kilometri scorrono piacevoli però e pian piano la temperatura sale. Mi fermo a Solenzara in un supermercato per pranzare e lì mi rendo conto che ce la posso fare: la velocità di crociera oscilla tra i 23 e 30 km/h i cento e rotti km sono alla mia portata. Le spiagge si susseguono alla mia destra.

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Poi è un continuo macinare di kilometri, una pausa caffè ad Aleria, il tempo migliora e faccio qualche sosta per fotografare.

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A una ventina di kilometri da Bastia vengo instradato dalla gendarmerie su una grossa statale, per fortuna seguendo le indicazioni del mio navigatore per un lungo tratto riesco ad evitarla e ad evitarne i tratti più ripidi.

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All’ingresso in città vengo salutato da un altro gruppo di motociclisti con cui ho condiviso il percorso. Sapessero quello che ho combinato oggi! Questi però non credo che li riuscirò a rivedere. La sera decido di premi armi con una cena di pesce, scelgo un menù, ma prima di scegliere il dessert chiedo di avere il menù e faccio giro doppio: un altro menù di pesce! Guadagno il rispetto del personale del ristorante e satollo me ne vado a passeggiare. Il giorno seguente mi imbarco.

Colonna sonora del giorno