apiduraDopo aver fatto il giro della Corsica in bike packing mi sono potuto fare un’idea su questa nuova tendenza e vi propongo un confronto ragionato sui due modi di portarsi dietro i bagagli in bici.

  • Non è vero che il bikepacking vada scelto se la bici non ha la predisposizione per il portapacchi: esistono portapacchi come quelli prodotti da Thule che possono essere montati anche su bici che non hanno la predisposizione, o le fascette della Tubus che permettono di montare portapacchi tradizionali su bici che non hanno la predisposizione, io stesso per anni ho viaggiato con il portapacchi montato in maniera decisamente artigianale.
  • Capacità di carico. Non c’è storia: le borse tradizionali e il portapacchi vincono a mani basse, basta prendere in considerazione per esempio le Ortlieb Back Roller Pro che garantiscono da sole 70l di capienza. Una bici con le borse da bike packing montate riesce ad arrivare intorno ai 40l di capienza, che è il punto di partenza delle borse da portapacchi. Sempre restando in casa Ortlieb è la capienza delle Back Roller Classic, che sono considerate uno standard per viaggiare.
  • Peso. Qui il vantaggio passa al bike packing, anche perché non serve aggiungere i portapacchi.
  • Piacere di guida. Anche qui vince il bike packing, le borse vincolate al telaio, complice pure il minor carico, rendono la bici più veloce da guidare, soprattutto in discesa.
  • Aerodinamicità. Direi pari, ma molto dipende dalle di borse che si scelgono. Se le borse da portapacchi offrono resistenza al vento frontale, una eventuale borsa da telaio grande offrirebbe parecchia resistenza al vento laterale.
  • Praticità: le sacche da portapacchi si agganciano e si sganciano in un batter di ciglia, quelle da bikepacking si fissano al telaio con sistemi di cinghie. I 40l di capienza divisi in più parti possono essere un problema per alcuni, per esempio è difficile stipare nelle borse da bikepacking un pc. L’asticella pende dal lato delle classiche sacche.

Conclusioni. Chi vince dunque? A mio parere dipende dal tipo di viaggio o di uso che va fatto. Se si parte per fare ultracycling o un trail la scelta è obbligata per il bikepacking così come se avete bisogno di portare tantissimo carico, ad esempio viaggiate con dei bambini non potete che optare per il portapacchi e le borse. Il problema si pone per tutti coloro che stanno nel mezzo, ma soprattutto dal peso che si dà ai vari punti. Se piace pedalare veloci allora il bikepacking è vincente, se quando ci si ferma si vuol smontare tutto al volo allora il portapacchi e le sacche sono una buona scelta. Per l’uso urbano il bikepacking risulta scomodo proprio per questo motivo, ma il minor ingombro laterale può essere vincente nel traffico. Non c’è quindi una preferenza nei confronti dell’una o dell’altra scelta, ma ci sono una serie di considerazioni che vanno fatte in base a quel che faremo prima di scegliere come caricare la bici.