Il panorama delle applicazioni di mappe e navigazione per smartphone è decisamente variegato, si va dalle applicazioni integrate nei vari sistemi operativi fino ad applicazioni più  specifiche, più  difficile è trovare qualcosa di pensato specificatamente per la bici. La scelta di un percorso in bici infatti segue regole diverse rispetto ai percorsi a piedi o in auto: si preferirà un percorso più  lungo rispetto a uno che presenta saliscendi elevati per esempio. Oggi parleremo di un’app che svolge questa funzione: OsmAnd. La scelta si è focalizzata su questa applicazione per una serie di buoni motivi che elenchiamo qui:

  • disponibilità  delle mappe offline, fondamentale se si è  all’estero o in zone non coperte dal segnale;
  • servizio di calcolo del percorso specifico per bicicletta;
  • disponibilità del servizio di calcolo offline. Diversi programmi di navigazione si appoggiano a dei siti per calcolare il percorso per le bici. Per gli stessi motivi di cui sopra è opportuno che sia presente offline;
  • gradito inoltre che siano basati su software libero¹.

OsmAnd~ per Android (ma con meno funzioni è disponibile pure per iOs) è un’app che sfrutta le Open Street Map per fornire servizi di localizzazione e navigazione.

Nell’ultima versione è disponibile un servizio nativo di navigazione offline specifico per bicicletta che nei test effettuati si è dimostrato valido. L’installazione può  essere effettuata dal canonico Play Store o da f-droid. L’installazione da f-droid permette di avere una serie di funzioni già  sbloccate, sul medesimo repository sono inoltre disponibili gratuitamente una serie disponibili plugin che sul play Store sono a pagamento. Una volta installato il programma dobbiamo iniziare a configurarlo per i nostri scopi. In primi dovremo scegliere dove installare le mappe che si andranno a scaricare. Oltre alla mappa mondiale generale, che va scaricata per avere a disposizione una serie di funzioni base, c’è la possibilità di scaricare le mappe, le linee isocline, e le informazioni di Wikipedia per singole nazioni o regioni. In particolare per l’ltalia è possibile scaricare le mappe delle regioni e lo stesso vale per dettagli e informazioni supplementari.

[Best_Wordpress_Gallery id=”9″ gal_title=”OsmAnd~”]

L’installazione avviene senza problemi di sorta. Appena avviato il programma chiederà se salvare le mappe nella memoria interna o in quella esterna del dispositivo. Verrà poi richiesto di installare le mappe e altri file necessari per la navigazione offline. A questo punto l’uso è veramente intuitivo. Si visualizza un indirizzo sulla mappa o s’imposta un percorso di navigazione. I menù sono ricchi di voci e permettono una configurabilità notevole.

Terminate queste operazioni e magari scegliendo pure qualche componente aggiuntivo si è pronti per cominciare. Le opzioni di navigazioni sono veramente molto semplici. Si può scegliere di partire indicando la posizione sulla mappa, scegliendo l’indirizzo, dalla propria posizione attuale o tra un elenco di preferiti che avremo provveduto a memorizzare. Il servizio di navigazione darà percorsi diversi a seconda se si è richiesto un percorso per auto, bici o a piedi. È possibile indicare se evitare un certo tipo di strade come quelle a pedaggio, i traghetti e altre opzioni. Il percorso viene ricalcolato se si effettuano deviazioni. Esistono poi tutta una serie di funzioni che pur non essendo prettamente ciclistiche ci va di ricordare:

  • visualizzazione delle fermate dei mezzi pubblici e/o dei loro percorsi;
  • registrazione del proprio percorso;
  • visualizzazione della velocità e dell’altitudine
  • visualizzzazione delle linee isocline e ombreggiature dei rilievi (per mezzo di un plug in opzionale);
  • tutte le informazioni di wikipedia dei monumenti di una mappa disponibili offline;
  • possibilità di scaricare mappe nautiche o dei percorsi sciistici;
  • possibilità di aggiungere note audiovideo;
  • possibilità di memorizzare il punto dove si è parcheggiata la bici (per mezzo di un plug in opzionale).

Che altro aggiungere. OsmAnd~ si è dimostrato davvero un bel programma, svolge una sacco di compiti e lo fa anche bene. Unica pecca è il consumo della batteria che sembra notevole, è consigliabile utilizzarlo con lo schermo spento e anche con le varie connessioni disattivate per cercare di allungare l’autonomia.

[¹]Si definisce software libero un software di cui si conoscano i sorgenti e siano liberamente modificabili e condivisibili. Anche il software modificato ottenuto da quello di partenza deve garantire le stesse libertà. Il movimento per il software libero, nato a metà degli anni ’80 e fiorito negli anni ’90 è alla base di molte belle idee ed esperienze non solo in rete. Per maggiori informazioni consultate questa pagina.