1. Pneumatici sgonfi

I numero di ciclisti che non mantiene gli pneumatici ad una pressione sufficiente non smette mai di stupire. La pressione bassa non solo aumenta il rischio di forature, ma riduce la vostra velocità. Espone inoltre i raggi delle ruote ad un maggiore rischio di danneggiamento. Controllate la pressione degli pneumatici ogni settimana per evitare di lasciarli sotto pressione. Come riferimento, ogni pneumatico riporta sul suo fianco un intervallo di pressioni raccomandate.

2. Catena secca

Sarà facile accorgersi di un ciclista con la catena secca: lo sentirete arrivare da un chilometro di distanza. Il sistema di trasmissione arrugginito e a secco d’olio produce quel genere di rumori che provoca, a chi ha un po’ di simpatia per la meccanica, una stretta al cuore.

Una catena non oliata, oltre a farvi perdere efficienza, accorcerà tantissimo il tempo di vita del sistema di trasmissione della bicicletta, costringendovi a sostituirlo.

Considerando che il gruppo di trasmissione è una delle parti più costose di una bici, è conveniente effettuare regolarmente la lubrificazione della catena.

3. Nessun controllo periodico

Le biciclette possono apparire come delle macchine complesse a chi non ha inclinazione per la meccanica, ma effettuare un controllo periodico è una procedura semplice che può prevenire tantissimi problemi.

Le ruote a sgancio rapido sono comodissime ma, chiuderle in modo scorretto o con forza insufficiente, può causare anche seri problemi. Allo stesso modo il manubrio e la serie sterzo sono tra i componenti su cui facciamo più affidamento, ma se non stretti correttamente possono condurvi in una delle peggiori pedalate di sempre.

4. Cadenze improbabili

Se la vostra bicicletta ha un cambio a più velocità è bene sapere come utilizzarlo convenientemente. Pedalate con una cadenza che vi fa sentire a vostro agio, guardate il percorso che vi aspetta e agite di conseguenza.

Scalare qualche rapporto prima di arrivare ad un semaforo, può evitarvi una partenza imbarazzante e strampalata quando scatterà il verde.

Anche far girare le vostre gambe come un frullino può essere una buona idea per faticare meno su alcune salite, ma rende la bicicletta instabile quando si pedala in velocità.

5. Altezza della sella non corretta

Una sella troppo bassa non vi farà sfruttare al meglio le vostre gambe e, al contrario, una sella troppo alta sarà poco confortevole, instabile e potenzialmente dannosa.

Un sistema veloce, anche se non rigoroso, permette anche ai principianti di regolare l’altezza della sella. Regolate il sellino in modo tale che, quando un pedale è nella posizione più bassa, la gamba corrispondente fa un piccolo angolo con il ginocchio. Questa verifica deve essere effettuata con l’avampiede del ciclista appoggiato sull’asse centrale del pedale corrispondente.

(ndt: per approfondimenti consultare  “Regolare l’altezza del sellino (e salvare il mondo)” )

6. Scarso equipaggiamento

Portate sempre con voi il necessario per riparare una foratura. E’ consigliabile per tragitti lunghi anche avere con se gli strumenti per riparare una catena rotta. Per i viaggi anche un pendino (o forcellino) di ricambio può tornare utilissimo. Riflettere su tutto l’equipaggiamento che può essere necessario portare con se può far la differenza.

La seconda parte dell’equipaggiamento riguarda il vestiario. La scelta di indossare ik casco è una scelta personale, ma uscire di casa con l’abbigliamento sbagliato può essere veramente frustrante.  Indossare molti strati leggeri vi darà più flessibilità per assecondare le variazioni delle condizioni meteorologiche. Se vi muoverete in situazioni di poca luminosità non dimenticate le luci e controllate che le batterie siano cariche. Anche evitare di indossare troppi abiti scuri può aiutare ad essere visibili.

Esaurire le proprie energie durante la pedalata, non è mai divertente: una sana alimentazione prima e durante il viaggio vi garantirà la giusta energia. Non occorre comprare barrette energetiche o costose soluzioni alimentari.

7. Pedalare senza attenzione

I ciclisti sono tra gli utenti della strada più vulnerabili. Questo non significa affatto che bisogna aver paura ma, certamente, che bisogna essere attenti.

Quando pedalate fatelo con prudenza: assicuratevi di essere stati visti prima di eseguire manovre particolari. Prendetevi tutto lo spazio che vi occorre ogni volta che vi occorre.

Supponete sempre che le auto possano cambiare repentinamente la loro posizione e siate sicuri di potervi fermare se ciò accadrà. Gli automobilisti non sono quelli che subiranno danni in caso di incidente.

Se la vostra bicicletta ha un cambio a più velocità è bene sapere come utilizzarlo convenientemente.

(liberamente tradotto da 7 rookie cycling errors that’ll ruin your ride to work)